
Nella mia carriera è capitato diverse volte di effettuare colloqui di assunzione per persone che avevano già una certa esperienza lavorativa. Non sono un esperto nel campo ma quando penso a un colloquio mi immagino dalla parte dell’esaminatore, non del candidato.
Una volta una delle persone che ho incontrato sosteneva che il colloquio è praticamente inutile: nel curriculum c’erano già tutte le informazioni di cui avevo bisogno e quindi non capiva il motivo di questa perdita di tempo. Un’altra invece ha iniziato il colloquio dicendo: “io prendo XXXX €, se il posto che mi offrite non vale altrettanto potevate fare a meno di chiamarmi”. ![]()
E’ inutile dire che questi due candidati non erano tra i miei preferiti quando si è trattato di decidere chi far passare nella selezione: con una frase erano riusciti a interrompere il rapport necessario per farsi assumere.
Il rapport è quella particolare situazione in cui due persone sono in sintonia e quindi si comprendono facilmente: tutte le volte che sto vendendo, il rapport è mio alleato. Ehi ferma tutto: stavamo parlando di colloqui di lavoro e tu ci parli di vendita? Beh sarà una frase già sentita mille volte ma è sempre vera: ai colloqui di lavoro vendi il prodotto che meglio conosci, te stesso!
Tutte le persone che passano un colloquio dedicano (consciamente o inconsciamente) i primi minuti del colloquio a creare quello che noi coach chiamiamo rapport e lo mantengono per tutto il resto del colloquio.
La creazione del rapport in realtà inizia prima dell’incontro fisico: chi si presenta a fare un colloquio in Accenture sa che giacca e cravatta (meglio ancora il completo grigio) sono d’obbligo e non sarà stupito nel vedere che anche esaminatori e candidati avranno fatto la stessa scelta.
Le persone tendono naturalmente a dare credito a chi è simile a loro, questo va ben oltre il semplice modo di vestire: un mio collaboratore ad esempio parla con un ritmo molto più veloce di quello delle persone comuni, quando parlo con lui dedico i primi istanti della conversazione per adattare il mio modo di parlare al suo in modo da instaurare un legame che sarà utile in tutto il resto della conversazione.
Imparare a creare efficacemente rapport è uno degli argomenti su cui i coach sono interpellati più di frequente, ed è una delle cose su cui le persone ottengono più risultati. Stai per andare a un colloquio di lavoro? Rileggiti questo articolo, tieni saldo il rapport che hai creato con l’esaminatore e… ricordati che di stipendio si parla solo nei colloqui finali!
Alla prossima tecnica


